domenica 19 aprile 2015

Come evitare un macabro acquisto

Una questione che, da un annetto a questa parte, angustia non poco il quotidiano di mia madre, è la vendita di quella che era la casa dei miei nonni. Sarà per la crisi del settore immobiliare, sarà per la congiuntura economica, sarà che non ci sono più le mezze stagioni, la casa è ancora lì.
Oggi, dopo aver pranzato a casa dei miei, stavo trascorrendo un pigro (po)meriggiare, non particolarmente pallido, sicuramente molto assorto, quando mia mamma mi ha svegliata dal mio torpore dicendomi che forse l'agenzia immobiliare ha trovato un cliente interessato.

"Sai, pare che siamo riusciti a trovare finalmente un cliente per la casa dei nonni. Se la vendiamo, avevo pensato di comprarmi..."
"Sì?"
"...un loculo."
"..."
"..."
"Un...?"
"...loculo!"
"Un loculo."
"Sì..."

Ora. Per quanto io adori i dialoghi grotteschi, questo conteneva una dose di stravaganza che superava la mia personale soglia della tollerabilità. Evitando tuttavia di compiere quelli che chiunque avrebbe peraltro giudicato come dei giustificabilissimi gesti apotropaici, mi sono presa una manciata di secondi di silenzio. O forse stavo solo prendendo la rincorsa.
Coloro che abbiano avuto l'occasione di conoscermi sanno che sono per lo più un fuoco di paglia, soprattutto quando mi arrabbio: mi incendio in un attimo, divampo e brucio tutto, ma mi spengo velocemente, non riesco a essere perseverante neanche nell'offendermi per qualcosa, dimentico tutto e fine. Ah, la pigrizia, che grande dono.
Insomma, ho preso fiato e senza lasciarle il tempo o il modo di inserirsi anche solo con un Ma... le ho fatto capire che, santo cielo!, comprati una cucina nuova, una borsa, delle scarpe, un'altra auto, una vacanza, un mammut impagliato, ma non un loculo, e non mi si venga a dire che sono poco... poco... Chiamiamola scarsa lungimiranza da parte mia, chiamiamola scaramanzia, chiamiamola anche lucrezia o federica, chi ce lo impedisce?, sono troppo limitata all'immediato?, ma no, no!, chiaro che ci penso pure io a queste cose, ma poi mi ricordo del buon vecchio Epicuro e passa la paura, e insomma, un loculo!, ma come diavolo ti viene in mente?, e io mi sforzo anche di essere ottimista, ma certo, volentieri!, ma qualcuno vorrebbe spiegarmi perché sono circondata da persone folgorate?
Alla fine mi sono messa a ridere perché mi rendevo conto che mi stava prendendo sul serio. Ma credo di averla convinta a non comprare l'orrenda nicchia. Forse più con la risata che col il pippone precedente.

3 commenti:

elena ricciola ha detto...

io voto per il mammut impagliato, a patto che sia lanoso! ;)

Ginger Dalloway ha detto...

Post scritto PRIMA del test di Google. Se non è un segno questo... ;)

Ginger Dalloway ha detto...

Post scritto PRIMA del test di Google. Se non è un segno questo... ;)